mercoledì 11 agosto 2010

The Future of the Country

18 Agosto 2010
Progetto A cielo aperto
Latronico
www.vincenzodeluca.org




The Future of the Country, 2010 Elisa Laraia
Video colore suono, 8’54’’
Frame da video


The Future of the Country

È un’opera concepita ad hoc per il progetto “A Cielo Aperto”, Elisa Laraia lavora dal 1999 sul concetto di identità e di memoria che ha sviluppato in questa opera in stretta relazione con il territorio e con le identità che lo vivono. L’artista, trascorso un periodo a Latronico, è entrata in contatto con i cittadini ai quali ha chiesto di raccontare un segreto che le consentisse di creare un ritratto profondo del luogo. L’intimismo delle parole e degli sguardi catturati si fondono con la necessità insita nella ricerca di Elisa Laraia di trasferire nel pubblico il proprio privato attraverso quello della collettività. Si intrecciano ancora una volta il vissuto dell’artista con quello del mondo, una grande video proiezione su uno dei palazzi storici della piazza di Latronico è il mezzo proprio della Public art per creare relazioni in una contemporaneità che cerca il dialogo ma che sempre più spesso si congela in rapporti di conoscenza solo apparenti. The Future of the Country è un altro tassello del progetto dell’artista che intende mappare il mondo creando un nuovo archivio antropologico della società del XXI secolo.

“Nel futuro vedo lo specchio del mio passato
nel futuro guardo il mio volto di anziano ed immagino il mio volto da bambino
nel futuro grido la certezza di pietre che rimangono al loro posto e l’incertezza di sentimenti lacerati
emozioni incomplete
nel passato vedo lo specchio del nostro futuro
vedo l’interno del mio corpo crescere e le mura di questa casa divorarsi
nel futuro vedo un segreto del passato.”

venerdì 29 gennaio 2010

Festival Al Femminile Premio Cecilia Salvia 28/31 gennaio 2010 More Memory di Elisa Laraia







More Memory
Teatro F. Stabile, Sala degli Specchi
29-31 gennaio 2010

Concept

More Memory, una scritta al neon illumina di rosso uno dei palchetti del Teatro «Francesco Stabile», teca immaginaria che racchiude memorie private e pubbliche.
Nella Sala degli Specchi, 5 teche contengono elementi della memoria femminile, come uno specchio, dal quale vengono coinvolti i fruitori,immaginati nel gioco del dentro/fuori, e quindi nell’enigma, motore di ogni esperienza dinamica, dell’inclusione/esclusione.
L’identità e la memoria, immaginate nel loro farsi, nel loro costante modificarsi, implicano il concetto di crescita, ma anche quello di perdita.
La memoria, infatti, nel suo gioco di ricordi e dimenticanze costruisce un puzzle delle nostre vite, in cui ciascuno può cercare la tesseramancante, quella che potrebbe ridare senso al tutto dell’esperienza, per bloccare la vita in
immagini e sensazioni che emblematicamente la rappresentino.
La riflessione sul trascorrere del tempo come costruzione dell’identità nello spazio
dell’esperienza, riconduce ad un tempo “proprio” che può riassumere linearità e
continuità solo attraverso oggetti-ricordi. Questa riflessione abbraccia il passato, ma anche il futuro, facendosi consapevolezza della perdita, e paura della perdita.
Ecco allora l’idea di catturare i ricordi, di imprigionare gli oggetti, quelli che possono potenziare il potere della memoria, in uno spazio simbolico che li contenga e li conservi,sottraendoli al suo gioco ambiguo, teche
polisemantiche, che costruiscono una wunderkammer.

Tower to Tower per la Torre di Asian a Bologna 29 gennaio 2010 Arte Fiera Off



Tower to Tower – video di Elisa Laraia

Concept

Elisa Laraia fonda la sua ricerca artistica sull’identità e sulla memoria, immaginate nel loro farsi, nel loro costante modificarsi, che implicano il concetto di perdita e di crescita. La memoria, infatti, nel suo gioco di ricordi e dimenticanze costruisce un puzzle delle nostre vite, un racconto fatto di frammenti che si cercano per ricomporsi in un unicum. Ciascuno può cercare la tessera mancante, la tessera del proprio
racconto, quella che potrebbe ridare senso al tutto dell’esperienza, bloccando la vita in immagini e sboccandola nelle sensazioni e nelle emozioni che le immagini stesse rimettono in movimento.
Questo percorso comprende nel suo orizzonte luoghi simbolici: il cielo con la sua profondità, la torre con la sua pretesa di radicarvisi dentro. L’immaginazione scala realmente/virtualmente torri possibili/impossibili. Sensazioni verticali: raggiungere un limite, superare un limite, andare oltre. Il cielo è quello di ogni possibile avventura. Inquietudine, desiderio di nuove esperienze, ricerca di utopie. Ecco la Torre, sull’orizzonte di un universo in progress. Lasciarsi andare, poi, dentro il suo ventre lattiginoso, verso una nuova vita, dove si rinasce uomini/avatar e donne/avatar accresciuti dal viaggio.

venerdì 13 novembre 2009

Apre a Potenza la nuova project room di Elisa Laraia

New project room
di Elisa Laraia

opening
venerdì 20 novembre 2009
h.18:00

Orfeo Hotel contemporary art project nasce nel 2004 a Bologna come Project Room, opera d’arte in progress di Elisa Laraia. Dopo un’intensa attività espositiva, nel 2007 si trasforma in studio virtuale, www.orfeohotel.com, all’interno del quale si progettano opere per istituzioni pubbliche e privati, con un’attenzione particolare per progetti di public art, installazioni site specific e performance teatrali. Orfeo Hotel è parte di Art Factory Basilicata.A Potenza la project room riapre per diventare uno spazio nuovo nella città, all’interno del quale viaggiare nel mondo dell’arte contemporanea, esplorandola attraverso momenti di aggregazione, come gli Arthe, piacevoli discussioni accompagnate dal the, tese a soddisfare curiosità e creare input per orientarsi nei grandi eventi dell’arte contemporanea nazionali ed internazionali, per conoscerne i protagonisti e discutere con loro, per frequentare corsi, approfondire le proprie conoscenze, intraprendere percorsi creativi, visivi e letterari, un luogo dove confrontarsi sull’arte come investimento culturale e di mercato, per avviarsi con competenza al collezionismo.

Percorsi dinamici nell' Arte Contemporanea

Viaggiare nell'arte
ArTHE
Laboratori
Progettazione opere ad hoc
Corsi di approfondimento
Incontri con Artisti

contact
www.orfeohotel.com
elisalaraia@orfeohotel.com
+393389599361

address
Contrada Bucaletto 14
Potenza

lunedì 23 marzo 2009

Qual è il tuo luogo? Deframmentazione II


Uno dei 6 frammenti dell'opera "Qual è il tuo luogo? Deframmentazione II" creata ad hoc per il LAP ed installata nella città di Potenza da sabato 28 Marzo 2009

martedì 16 dicembre 2008

Doll House Private conversation IV




Video installazione ideata per la mostra "S o t t o i l d i s e g n o" a cura di
Eleonora Frattarolo presso la galleria L’A R I E T E artecontemporanea di Bologna

6 dicembre 2008 / 14 gennaio 2009 Orario > Feriali 15.30/19.30
Info 348 9870574 www.galleriaariete.it info@galleriaariete.it
[ Domenica 7 e Lunedi 8 Dicembre Ore 16/20 ]

mercoledì 13 agosto 2008

Abiti


Abiti

Sfumature insospettabili sorprendono il visitatore nel bosco, una festa si impossessa della natura, gli alberi indossano “Abiti” creati con morbidi tessuti coloratissimi che partendo dai rami più alti si adagiano sino al terreno descrivendone i profili, ogni albero è pronto per muoversi all’interno del bosco incantato, per ballare, dialogare, raccontare… mostrandosi….

INSTALLAZIONE di Silvio Giordano e Elisa Laraia -Art Factory Basilicata –


Abiti
8 abiti in licra, Altezza 10 m